Avevano gli occhi bruciati e il cuore ardente...
Rivelazione piena, vocazione universale alla salvezza, evento battesimale cosmico, vera cattolicità.
Vera e proria globalizzazione dove il divino convoca l'intera umanità per un giubileo permanente.
Noi magi..; dove la fede illumina la ragione e ognuno è convocato all'adorazione e al riconoscimento.
Noi i lontani..; affamati di senso e di dignità... il cui cielo e' abitato da dolci inquietudini ed attese.
Noi gli inattesi...; che dopo essere stati in verita' incontrati da Dio..per "altre strade" possiamo e dobbiamo ritornare in "noi stessi" tra silenzio, testimonianza e martirio.
Tutto ruota intorno al sacro bambino,in un grande e unico duello della storia:
da un lato l'amore, la vita, la speranza,dall'altro l'odio, la morte e l'angoscia.
Ora il "nodo divino" unisce tutti i frammenti della vita umana e la adorazione é prioritaria
Ora inizia il tempo dei cercatori di luce, di una luce tenue, delicata e rispettosa.
Ora é il tempo del viaggio nello Spirito, per cercare Colui che abbiamo già ricevuto e accogliere Colui che non ci appartiene in modo definitivo.
Ecco la geografia di Dio e della grazia dove i segni e le rivelazione sono così specifici
Ecco i magi,santi come noi a cui bruciano gli occhi perchè arde il cuore per incontare ed amare
Ecco la dolce necessità di tornare per un altra strada per essere come Abramo, come Elia...
Non temere Erode...tieniti il tuo potere ma anche la tua disperata solitudine e tragedia interiore.
Non temete commercianti dell'oblio.....chi ha davvero incontrato Dio..non ha più bisogno di nulla.
Non temete scienziati ....... l'oltre che il mistero divino mi ha comunicato é la mia razionalità e verità.
Non cercare nella noia amico mio,altrimenti tutto avrai fuorchè il vero Dio e la tua verità.
Non scandalizzarti per gli inattesi... ci saranno sempre nella grotta di Betlemme.
Ricordati che Dio circola in anonimato e richiede sempre una stella interiore.