La vittoria sulla morte
Il pianto di Dio..e l'urlo della vita...per una danza della storia e della liberazione sulla morte(Mot Tamùt)
Tra silenzio e truce lamento.....ma poi finalmente il canto dello Spirito..
Tra il" se Tu fossi stato qui".... e "Credi tu questo?" ecco la parabola di tre risurrezioni: quella morale, quella battesimale e quella della nostra carne.
La rinascita di Lazzaro( amato da Dio) chiude la vita pubblica di Gesù ed ci introduce all'addio e alla sua passione.
Per Giovanni sembra avere il posto/significato della trasfigurazione per i sinottici... e chiude la catechesi battesimale così ricca di simboli, significati e rivelazioni.
Cristo è l'unica acqua che ci disseta(samaritana) .. è la luce per la nostra notte(cieco nato)é la vita eterna oltre e contro la nostra morte(Lazzaro)...
Dio "fascinosum e "tremendum"; rivelato ma sempre velato; presente anche se assente; amico anche se tace...; che piange, tace, urla, chiede al Padre .. comanda: Esci fuori!!
Il mistero della vita e della morte.
La Risurrezione.. che apre alla fede vera del "credere Deo" e non " credere Deum"... tra pudore e stupore.. per zittire teologie chiaccherose e teoretiche e ateismi banali e rassegnati.
Signore.. se tu fossi stato qui!? da Giobbe... all'Isis... dal Dio é morto... al Dio impotente e inutile
Davvero é solo silenzio, disperazione e rassegnazione..? E se diventasse ricerca e nuova speranza?
Credi tu questo!? All'amicizia, alla vita, all'eternità?..Mi fido di quel crocifisso..come anche dei sogni(suoi) Lui amico e amante dell'uomo... anche se ignoto e senza nome.... oltre..
Tutto accade a Betania, 3 chilometri da Gerusalemme: dove l'amicizia era autentica e i drammi erano tremendi; con domande e silenzi.. ma anche risposte liberanti e necessarie.
Dove gli incontri erano teofanie... e le attese, come i dubbi, inquieti quanto basta.
Era la casa dell'amicizia: che non parla ma agisce.. c'è sempre anche se lontana..comunica anche se tace..non si conquista nma si riconosce..rara perchè eterna.. feconda perché vera.. bellezza divina perché tua verità.. ;é lo specchio migliore..é lo sposalizio di due anime..é il tuo nome per sempre
Lo sdegno di Dio per il dolore dell'uomo... E' la vita quella eterna che vince la morte e non altro!
Ma la vita sia vita, opera d'arte...e non sopravvivenza
Amati da Dio, noi lazzari, da quel Dio che sempre é per noi, in noi .. anche se tace e sembra lontano..
La sua parola non è una cosa ma un appello e una provocazione; è investitura, responsabilità, missione...
La fede non é l'evidenza di una missione ma obbedienza ad una missione/ rivelazione..
Il vero mistero non é contro l'uomo ma oltre.... e allora posso amare a le notti(anche di Dio)
.... Ma in ciò che noi crediamo Dio risorge.....allora posso seguire un Dio che mi precede... nel dolore come nella vita.....allora non sfido la morte( vincerebbe lei!) .. ma credo e amo vivendo l'amicizia di Dio e buttando via finalmente ogni benda e uscendo dalle mie paure e irrazionalità.